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Duplice appuntamento in provincia di Belluno per l'attore Giovanni Scifoni (protagonista del film “Squadra Antimafia 7”) e il giornalista Mario Dal Bello che  sabato 12 dicembre al Centro Papa Luciani di Santa Giustina per la presentazione del libro “Giovanni Bellini. I silenzi” (Libreria Editrice Vaticana) e in serata alla Baita a L'Arte di San Gregorio nelle Alpi per la “Cena con l'autore” dedicata a “Rossini. Il teatro della luce” (ed. Solfanelli). Nel 2016 ricorrono i 500 anni dalla morte di Giovanni Bellini “il patriarca della pittura veneziana”. Un genio rinascimentale che ha operato sempre nel Veneto – Venezia e Vicenza –, ma le cui opere sono diffuse in tutto il mondo, in particolare la serie delle bellissime Madonne col bambino e delle Sacra Conversazioni. Un pittore religioso ma non devozionale, che ama l’uomo e la natura, e che ha anticipato Giorgione e Tiziano. Altro momento la cena con l'autore “Rossini. Il teatro della luce” dove Dal Bello ha parlato delle opere più importanti di Rossini, non solo quelle comiche, ma quelle serie che gli hanno dato fama, mostrandone tutta la luce solare che illumina il suo tempo e quello che verrà. Non certo trascurato il lato sofferto dell’uomo e dell’artista. Necessario per comprendere la sorgente dell’“orizzonte immenso” aperto alla musica dal genio di Rossini. Con il prof. Dal Bello ci sarà, in entrambi gli incontri del 12 dicembre, l'attore Giovanni Scifoni, protagonista nella serie TV “Squadra Antimafia 7”. Il prof. Dal Bello ha presentato il libro su Bellini anche ad Agordo domenica 13 dicembre.

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Sabato 28 novembre 2015, il prof. Fulvio Fulvi ha presentato il proprio libro: Il vero volto di don Camillo. Vita & storie di Fernandel”. La serata si è alternata tra domande rivolte all'autore, la lettura di alcuni brani del libro e la visione di brevi spezzoni di video su don Camillo. E' risultato un incontro interessante in cui si è potuto approfondire la figura di Fernandel e assaporare alcuni particolari del mondo del cinema in cui è vissuto don Camillo con l'inseparabile Peppone. Una bella testimonianza!

   

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E' stato presentato ieri sera, martedì 24 novembre 2015, nell'ambito della rassegna culturale “Illustrissimi” del Centro Papa Luciani di Santa Giustina, il libro “Martini e noi” (ed. Piemme), ospite il curatore Marco Vergottini, teologo, che ha spiegato come nel volume non è soltanto l’immagine pubblica ed esteriore del card. Martini a essere evocata, quanto il ricordo più intimo e privato di coloro che hanno conosciuto e apprezzato uno degli uomini di fede più amati del cattolicesimo e più ascoltati dal mondo laico. Le firme autorevoli (protagonisti del mondo della cultura, della società e della Chiesa), che chiosano i racconti intensi e toccanti di questa raccolta, portano alla luce un tratto del carattere, un insegnamento sapienziale, un episodio emblematico, offrendo uno schizzo inedito di uno dei più grandi protagonisti del Novecento italiano. Questa raccolta di scritti sulla figura e le opere del cardinale Carlo Maria Martini, ha precisato Vergottini, rappresenta anzitutto un atto di memoria riconoscente alla sua persona. Ha poi proposto un confronto tra il card. Martini e papa Francesco, entrambi gesuiti ma tra loro molto diversi: studioso biblista, timido e riservato il primo, dalla battuta pronta, dall'immediatezza del tratto e dal coinvolgimento dell'interlocutore il Papa, da una parte l'eloquenza del dire dall'altra l'eloquenza del fare. Entrambi in sintonia sui temi del parlare in piena libertà , sulla sinodalità e sull'opzione per i poveri.

Vergottini ha poi ricordato le parole del card. Martini sui terroristi, ai quali “chiede di non nascondere la loro scelta aggressiva e violenta dietro motivazioni religiose, appellandosi al Corano e tentando, inutilmente, di trasformare un'attività stragista in una guerra di religione” ed evidenziando come causa originante il fondamentalismo l'arretratezza culturale e come terreno di coltura il degrado sociale.

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Nell'ambito della rassegna culturale “Illustrissimi”. Sabato 17 ottobre Giacomo Celentano, secondo dei tre figli di Adriano e Claudia Mori, ha presentato il suo libro “Nel nome del padre. La mia storia di figlio in figlio”. Nel corso della serata Giacomo Celentano ha raccontato la sua toccante avventura di figlio di un grande artista, di genitore del piccolo Samuele e di credente che coltiva nel quotidiano un forte legame di fede con Dio Padre. È stato un “percorso interiore” complesso che lo ha portato ad affrontare e superare momenti duri di ansia, di depressione e di ricerca della propria strada nella vita. Oggi Giacomo ha raggiunto il suo equilibrio. «Un equilibrio sereno e fragile – ammette l’autore – che si regge sulla convinzione che la vita è uno sforzo continuo di conversione in compagnia di Dio. Ogni giorno si può fare un passo per diventare una persona migliore del giorno prima». Una commovente testimonianza.



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Si è tenuta sabato 26 settembre presso il centro culturale di Longarone la prima presentazione del libro “Campioni di vita”, edito da Ares e Zenit Books: in questa occasione hanno ricevuto il premio “Giovanni Paolo I” del Centro Papa Luciani il curatore, Antonio Gaspari, direttore dell'Agenzia Zenit, lo psichiatra Santo Rullo che si occupa di servizi clinici per il disagio psichico e il pugile Vincenzo Cantatore. Il riconoscimento è attribuito perché si tratta di un libro importante che racconta storie incredibili di campioni di sport e di vita tenute insieme da un filo conduttore di grande umanità e di un eroismo forgiato nella pratica sportiva che si fa palestra di vita. E il sindaco di Longarone, Roberto Padrin dichiara: “Mai come questa volta siamo riusciti ad abbinare i valori della pedonata sui luoghi della memoria, tenutasi domenica 27 settembre, seimila partecipanti, con questa premiazione che racchiude i temi dello sport, della solidarietà e della memoria. Le persone alle quali è stato assegnato il riconoscimento ben incarnano questi valori e siamo felici di essere riusciti ad organizzare la manifestazione grazie al Centro Papa Luciani di Santa Giustina che ha accolto anche la volontà di ricordare anche qui il papa bellunese Giovanni Paolo I, del quale il 28 settembre ricorreva l'anniversario della morte”.

I tre relatori hanno poi partecipato in serata alla “Cena con l'Autore” presso la locanda “Baita A L'Arte” di San Gregorio nelle Alpi mentre domenica mattina nel locale “La Briciola” di Santa Giustina si sono intrattenuti per una colazione con lettori e appassionati di sport.

Foto della serata a cura di Enrico De Col

Foto della "Cena con l'autore" e della colazione alla "Briciola" a cura di Michelangelo De Donà



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Lunedì 27 luglio 2015 è stato ospite del Centro Padre Bartolomeo Sorge che ha presentato il suo libro dal titolo "Gesù sorride. Con PAPA FRANCESCO oltre la religione della paura" (ed. Piemme). Un incontro interessante e ricco di spunti per la riflessione. Nella rilettura del pontificato di Papa Francesco, il teologo gesuita Bartolomeo Sorge ha messo in guardia dal pericolo di fermarsi all'aspetto superficiale e massmediale dell'evento, senza coglierne le ragioni profonde.
Il segreto della fecondità apostolica del "papa venuto dalla fine del mondo", dice Padre Bartolomeo, è la sua tempra evangelica, la sua fede in Gesù di Nazareth, annunziato e amato con la vita, abbracciato "nella carne" dei poveri e dei piccoli.
Da autentico "profeta della fiducia", il nuovo pontefice ha smosso le fondamenta di quella "religione della paura".

 

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Venerdì 24 luglio 2015 si  è tenuto al Centro, in angolo suggestivo all'aperto, un incontro-testimonianza con Arrigo Sacchi (ex commissario tecnico della Nazionale) che ha presentato il suo libro "Calcio totale". Il suo intervento è stato una testimonianza di come ha impostato il calcio negli anni del suo servizio come allenatore. Un gioco di squadra, non del singolo... un'attenzione alla persona nella sua globalità più che alle prestazioni puramente professionali. Una bella riflessione sul mondo del calcio che ha interessato il folto pubblico, sia adulto che giovane. Nel corso della serata, frate Alessandro (tenore lirico - Porziuncola) ha intrattenuto il pubblico con alcuni brani cantati. Frate Alessandro è stato accompagnato da un fruppo della scuola musicale "Arte viva". Al termine della serata è stato consegnato ai due ospiti il premio "Giovanni Paolo I" rispettivamente per la sezione "sport" e "musica".




Suggestivo luogo scelto per l'incontro


Gli ospiti



Consegna del premio "Giovanni Paolo I"


Saluti e autografi...

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Sabato 4 luglio 2015 è stata ospite del Centro Paola Toeschi Battaglia, moglie du Dodi, cantautore e chitarrista dei Pooh. Nel corso della sua testimonianza, la Sig.ra Toeschi ha presentato il libro: "Con la fede ho vinto il tumore".
Un brutto giorno, senza alcun preavviso, irrompe nella vita di Paola qualcosa che la sconvolge. Qualcosa che avvelena i momenti, le ore, le giornate. E questo qualcosa si chiama tumore. Quando questo accade, tutta la vita cambia colore, si copre di una patina di grigio e il nemico più difficile da sconfiggere, ancora più del male, è la paura. Una lotta però dalla quale è uscita più forte di prima, grazie all'affetto dei suoi cari e alla fede. Fino al viaggio a Medjugorje, per ringraziare la Madonna che l'ha costantemente sostenuta in questa coraggiosa battaglia. Afferma Paola: "Dopo la terribile esperienza di malattia che ha vissuto qualche tempo fa, ho deciso di lasciare una mia testimonianza, raccontando in questo libro come si può affrontare una infermità, cercando di dare una mano non solo a chi ne viene colpito in prima persona, ma anche a chi, come me, accanto a chi si ammala ha vissuto quotidianamente. Perché non è facile... devi esserci, sempre presente, sempre ottimista, sempre collaborativo".

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Sabato 13 giugno, come ogni anno, si è tenuta la cerimonia di consegna del premio internazionale “Giovanni Paolo I”. Gli ospiti sono stati: Francesco Astiaso Garcia, italo-spagnolo, pittore, fotografo e scultore; ha girato il mondo realizzando affreschi e pitture murali in quattro continenti. Nel corso della serata ha mostrato alcune sue opere e raccontato la sua esperienza. Massimo Giraldi, giornalista e critico cinematografico, Segretario della Commissione Nazionale Valutazione Film della Conferenza Episcopale Italiana. Bella anche la sua testimonianza. Francesco Martino, giovane attore, diplomato all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica “Silvio D'Amico” di Roma. Dopo la presentazione di uno spezzone del film "Fango e gloria" anche Martino ha portato la sua testimonianza ricca e profonda. Il M.° Paolo Vergari, ha studiato pianoforte e composizione al Conservatorio di Pescara con Giovanna De Fanti. Dopo il suo intervento, ha intrattenuto l'assemblea presente con quattro brani suonati magistralmente al pianoforte. Nel corso della serata è intervenuto anche il giornalista Mario Dal Bello che ha presentato il suo libro “Verdi. Il teatro del dolore”. Presenti alla serata anche il vice sindaco di Santa Giustina e il sindaco e vice sindaco di Canale d'Agordo.

           

 
               Massimo Giraldi                                 Francesco Astiaso Garcia


                 Francesco Martino                                   M.° Paolo Vergari


I premiati con Michelangelo di Donà
e don Francesco De Luca, Direttore del Centro

 


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