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Sabato 23 novembre il Prof. Mario Dal Bello ha presentato i suoi libri: "Cristo, i ritratti" e "Gli ultimi giorni dei templari". Attraverso la proiezione di alcune immagini, il Prof. Dal Bello ha spiegato come Cristo è stato raffigurato nel mondo   occidentale a partire dai primi secoli dell'era cristiana fino ai nostri   giorni. In particolare l'autore ha compiuto la sua ricerca soffermandosi su cinque   passaggi epocali, offrendo così ai presenti una contestualizzazione storica e   teologica delle immagini di Cristo. Si parte dall'epoca paleocristiana (dal II   al VII sec.) in cui il figlio di Dio era raffigurato come un giovane imberbe,   il cosiddetto “Buon Pastore”; vi è poi l'era medioevale, in cui si distinguono   il Cristo delle invasioni barbariche e dell'Alto Medioevo (dal dal VII al XI   sec.) e il Cristo gotico e della spiritualità francescana del Tardo Medioevo   (dal XI al XIV sec.); si passa poi al Rinascimento (XV e XVI sec.) in cui la   figura di Cristo appare spesso come un uomo dalle anatomie perfette e   particolarmente realistiche; segue il periodo Barocco (dal XVII al XVIII sec.)   in cui gli artisti cercano di raffigurare prevalentemente il lato emotivo di   Gesù; si giunge infine all'era moderna (dal XIX sec. ai giorni nostri),   passando dal "soggettivismo" dell'Ottocento, al Cristo sulla croce del XX   secolo, fino alle raffigurazioni astratte dell'arte contemporanea.
Nella seconda parte dell'incontro il Prof. Dal Bello ha offerto uno spunto sugli accadimenti cercando di toccare gli eventi misteriosi sulla fine dell’ordine religioso   militare nato nel XII secolo durante le crociate a difesa del Santo Sepolcro in   Terrasanta. L'autore ha condotto i presenti tra i misteri svelati dall’Archivio   Segreto Vaticano e  le nuove fonti pervenute che documentano i misteriosi ultimi   giorni prima della fine dei Templari. Fatti finora ignoti sono stati raccontati in   modo appassionante e storicamente fondato a dimostrare l’innocenza dell’Ordine,   il tentativo del papa di salvarlo e il comportamento violento, per motivi   economici-politici, del re francese Filippo IV.

 

 

 

 

 


Venerdì 22 novembre il Sig. Giacomo De Luca ha tenuto un incontro-testimonianza sul cammino a piedi che ha compiuto da Santiago a Roma. Attraverso numerose diapositive ha narrato il motivo del suo pellegrinaggio, le tappe percorse, le bellezze ammirate, gli incontri, la forza che lo ha spinto ad arrivare fino alla meta. Tre mesi e mezzo di cammino (da marzo a giugno), quasi sempre da solo, ma con un piccolo segreto nel cuore: "Se pensavo a Roma, mi sarei fermato più volte, scoraggiato, invece cercavo di concentrarmi sul passo da fare in quel momento, sulla meta per quel giorno. E così, passo dopo passo, tappa dopo tappa, mi sono ritrovato un giorno in Piazza San Pietro. Pensavo allora alla Basilica di San Giacomo a Santiago e guardavo la Basilica di San Pietro. Una domanda mi è sorta dentro: - "Ma come ho fatto?". Il segreto del concentrarsi su un passo dopo l'altro ha permesso tutto questo, oltre a Qualcuno che da lassù mi ha accompagnato e assistito...". L'assemblea presente all'incontro ha gustato le due ore passate insieme sfogliando le foto come le pagine di un diario. Data la tarda ora non si è potuto ascoltare anche la seconda tappa del cammino che il Sig. De Luca ha compiuto da Roma a S. Maria di Leuca (Puglia) qualche mese dopo. Ci si è dati perciò, appuntamento in primavera, quando sarà terminata anche la terza tappa e De Luca sarà giunto a Gerusalemme, portando a compimento il cammino che unisce i tre grandi pellegrinaggi antichi da Santiago a Gerusalemme.


Presentazione della serata


La narrazione...

Venerdì 25 ottobre il prof. Maurizio Mistri (docente di economia internazionale presso la Facoltà di Scienze politiche dell'Università degli Studi di Padova) ha presentato il suo libro: “La crisi dell'integrazione europea e la Turchia”.
L'autore ha preso spunto, per scrivere il testo, dall'ipotesi di ingresso della Turchia nell'Unione europea (UE) per costruire un discorso più ampio in relazione ai continui allargamenti della stessa UE, criticandoli. Ne è uscita sconfitta la visione federalista, orientata alla creazione degli Stati Uniti d'Europa e ne è uscita vincitrice la visione funzionalista che punta alla creazione dei mercati uniti d'Europa. La tesi dell'autore è che se si vuole un vero processo integrativo occorre che a farsene carico siano i paesi che condividono una comune cultura politica e che siano tra loro omogenei per strutture economiche e per visione di governance in materia di politica economica. Con i continui allargamenti dell'UE l'originario afflato europeistico è andato spegnendosi perché molti dei paesi nuovi entrati sono euro-scettici ed alcuni di essi si sono dimostrati prevalentemente interessati ai finanziamenti provenienti dai paesi europei economicamente più avanzati. Il prof. Mistri sostiene quindi che l'abbandono dell'opzione europea, per la Turchia, non dovrebbe essere vista come una sconfitta politica ma come l'espressione di una più ardita ricerca di una via autonoma allo sviluppo.

Mercoledì 2 ottobre 2013 il giornalista Gianni Valente, amico di Bergoglio, ha presentato il suo libro: "Francesco. Un Papa dalla fine del mondo". Nel corso della serata Valente ha parlato della persona, dello stile e delle idee di Papa Francesco, facendo anche molti riferimenti a episodi personali che hanno portato il giornalista ad incontrarlo quando ancora era Arcivescovo di Buenos Aires. Ha sottolineato la sua sensibilità pastorale, il suo stile semplice di vita, l'attenzione ai poveri e alle questioni sociali. Bella testimonianza di un giornalista, ma soprattutto di un uomo che ha avuto la fortuna di avere un amico che è diventato Papa.

Lunedì 5 agosto 2013 il tenore Marco Voleri ha presentato il suo libro “Sintomi di felicità. La mia passione per il canto contro la malattia”(Sperling & Kupfer). Marco Voleri ha raccontato la propria esperienza in cui è riuscito a riprendere a tempo pieno l'impegno artistico a quasi tre anni di distanza dalla prima manifestazione della malattia: la sclerosi multipla. La sua testimonianza ha condiviso, con i presenti in sala, di una consapevolezza diversa dei propri desideri; una motivazione più solida a realizzare i sogni; la capacità di godersi il tempo e gli affetti. Sintomi, probabilmente, di felicità. Con questo libro il giovane tenore ha deciso di rivelare la sua malattia. Pur sapendo che questa scelta potrebbe mettere a rischio la sua carriera, non vuole rinunciare ad affermare che la sclerosi multipla e una vita vissuta pienamente non sono incompatibili.

Sabato 13 luglio si è tenuta la conferenza-concerto di Frate Alessandro Brustenghi, frate minore della Porziuncola (Assisi), che ha presentato il suo libro "La mia vita, la mia musica” . Una serata intensa per la testimonianza di frate Alessandro e l'esecuzione di alcuni brani. Dalle sue parole è emersa la gratitudine a Dio per i doni ricevuti nella vita e la passione per il canto e per la musica. Una serata arricchita anche dalla presenza del Coro e dell'orchestra di Santa Giustina.
 

Il 14 giugno si è tenuta la serata in occasione del PREMIO INTERNAZIONALE “GIOVANNI PAOLO I”. Serata in ricordo di Papa Luciani e del 25° della visita di Giovanni Paolo II a al Centro Papa Luciani. Alla serata sono intervenuti S.E. Card. Julian Herranz Casado, Joaquin Navarro Valls, Stefano Mainetti, Rossella Ruini e Damiano Tommasi che sono stati premiati. Una serata ricca di testimonianze e ricordi provenienti dal mondo ecclesiastico, dello spettacolo, dello sport, accumunati dalla stessa passione di bellezza che viene attinta all'unica sorgente della Fede.

 

 

 

 

 

Sabato 8 giugno 2013 è stato presentato il libro: "Occhi verso il cielo. Don Francesco Cassol". Presenti la Prof.ssa Dal Toso Paola, autrice del libro e Mons. Domenico Pompili (direttore dell’Ufficio Comunicazioni Sociali della Conferenza Episcopale Italiana e sottosegretario della CEI). Dopo la presentazione del libro da parte dell'autrice che ha conosciuto don Francesco e ha vissuto con lui varie esperienze formative, Mons. Pompili ha "dipinto" la figura di don Francesco partendo dalla lettura del testo, non avendo avuto occasione di conoscerlo personalmente. Bello e toccante anche il momento successivo in cui alcuni presenti (tra cui il Vescovo di Belluno-Feltre Mons. Andrich) hanno portato la propria testimonianza.

 

Sabato primo giugno 2013 il prof. Ettore Gotti Tedeschi ha tenuto una conferenza dal titolo "Crisi economica nella lettura della Caritas in Veritate". Il prof. Gotti Tedeschi è stato presidente dell'Istituto Opere di Religione dal 2009 al 2012. Ettore Gotti Tedeschi – per molti anni banchiere, consulente aziendale e docente universitario – da alcuni anni è anche opinionista su temi economici per L’Osservatore Romano. Nel corso della conferenza ha cercato di analizzare la realtà partendo dal punto di vista delle scienze economiche, in un dialogo con la Dottrina Sociale della Chiesa. Infatti, l’obiettivo dichiarato dell’Autore è quello di “leggere” i fatti economici non in chiave morale, bensì in un’ottica economica coerente con il Magistero sociale. L'autore si è soffermato sulla crisi finanziaria ed economia, sul riferimento alla dottrina sociale della chiesa, sull'attenzione ai temi della famiglia fattore di sviluppo economico, sulla fiducia profonda nel mercato quale sistema di regolazione equa dell’economia.

Domenica 17 maggio si è tenuto l'incontro con Mons. Bruno Maggioni (docente di Introduzione alla teologia all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano). Ha presentato il suo libro:Il volto nuovo di Dio. Detti e gesti di Gesù”. Dalle sue parole leggiamo: " Da molti anni – in realtà da tutta la vita – mi occupo dei Vangeli. Ma quello che devo dire subito è che i Vangeli non hanno ancora smesso di stupirmi. E non perché vi trovi sempre cose nuove, ma perché vi trovo sempre cose belle, non importa se ripetute. Mi è sempre piaciuta una figura che nei presepi di una volta non mancava mai. Era la figura di un piccolo uomo con la mano alla fronte a modo di visiera, che guarda meravigliato la grotta dove è deposto il Bambino. Mi pare che questa sia la figura del vero cristiano: tutto incantato, quasi immobile, di fronte allo spettacolo di un Dio che si fa bambino per rivelare la profondità del suo essere uomo e, al tempo stesso, l’imprevedibile novità del suo essere divino". Le parole di Bruno Maggioni sono la più efficace introduzione a questo piccolo-grande libro, che ci restituisce, con freschezza e semplicità, la novità del messaggio cristiano. In Gesù – nelle sue parole, nei suoi gesti – si rivela un volto di Dio sorprendentemente moderno e universale, capace di provocare e coinvolgere anche l’osservatore più distaccato e lontano.

Sabato 13 aprile 2013 si è tenuta una serata dal titolo: Note cinematografiche”, storia della colonna sonora da film raccontata e suonata al pianoforte dal m.° Adriano Bassi. Il m° Bassi ha presentato diverse colonne sonore raccontandone la storia e intrattenendo il pubblico con alcuni brani suonati al pinoforte. Fra le punte più alte della produzione del m° si possono ricordare le seguenti incisioni: “L’Opera Omnia” di E. Satie, il “Bolero” di Ravel in prima mondiale assoluta, a quattro mani dall’autore, i “Lieberslieder” di Brahms, musiche inedite di O. Respighi, il “Parnaso confuso”di Gluck con l’Orchestra barocca Musincanto, l’opera lirica “W Verdi” per la Bongiovanni, il “Requiem” di Mozart con l’Orchestra Beethoven. Ha diretto la collana “Rarità classica” per la City RecorD.

Venerdì 5 aprile 2013 è stato ospite del Centro S.E. Mons.  Domenico Mogavero, Vescovo di Mazara del Vallo (TP) dal 22.02.2007, che ha presentato il libro: "La Chiesa che non tace". Il titolo riassume bene il contenuto del libro. Mons. Mogavero ha raccontato la bellezza di vivere nel Mediterraneo e del Mediterraneo, un mare che non divide, ma unisce due sponde, due continenti. Ha proseguito illustrando il mondo dei pescatori, un mondo genuino in cui prevale la legge del mare. Legge ferrea che muove le persone per cui se qualcuno ha bisogno, si lascia tutto per andare in aiuto. La barca, luogo di integrazione di culture diverse. Il mare dice incontro, accoglienza, pace. Persone diverse che vivono la stessa dignità, i limiti umani eppure il sostegno reciproco al di là del colore della pelle, dell'età. Nel corso della serata ha toccato alcuni argomenti attuali come la politica, la posizione della Chiesa nella politica, la mafia, i giovani e la disoccupazione. Mogavero si è sempre rivolto al cuore delle persone, alla sua parte più combattiva e assetata di giustizia. Commentatore autorevole dei più scottanti temi d’attualità, dai rapporti tra Berlusconi e Gheddafi all’affare Boffo alle rivolte del Maghreb, le sue parole si stagliano sopra il coro degli epigoni, per dare voce a una Chiesa diversa, la Chiesa che non tace.


         S.E. Mons Mogavero e Michelangelo De Donà
durante il saluto del Vicario episcopale don Luigi del Favero

Sabato 23 marzo 2013 si è tenuta una conferenza sulla DANZA con Mariafrancesca Garritano (Corpo di ballo del Teatro alla Scala) e il prof. Tiziano Izzo (insegnante di religione della Diocesi di Milano). Essi hanno presentato i libri da loro scritti: “La verità, vi prego, sulla danza!” e “Hai mutato il mio lamento in danza. Per una coreografia della croce”. L'incontro si è aperto con la testimonianza di Mariafrancesca Garritano che ha vinto la battaglia contro l'anoressia. Le sue parole sul libro: "Mentre scrivevo sapevo di non essere sola, sapevo che tutti gli artisti, i danzatori, i musicisti, gli attori, i cantanti e i pittori, almeno una volta nella vita, hanno avuto pensieri simili ai miei. L'idea di associare delle immagini alle parole sorge dall'esigenza di comunicare quanto più possibile e in più modi possibili. Mai avrei potuto sperare in un risultato migliore di quello ottenuto dalla fotografa Daniela Rende che, in sole quarantotto ore trascorse a contatto con i ballerini, ha colto ciò che il tempo aveva offuscato "restituendomi", con i suoi scatti, quella gioia della danza che avevo perduto. Spero che tutto questo riesca ad arrivare al lettore con l'intensità con cui l'ho vissuto io". Durante la serata sono state proiettata anche alcuni video di Mariafrancesca mentre danza.
Tiziano Izzo ha costruito una Via Crucis partendo dall'esperienza quotidiana di chi, danzando, accetta di trasformare il proprio corpo in uno strumento capace di comunicare emozioni profonde. Questa la sfida accettata dall'autore. Una sfida vinta, alla luce di quanto scrive Mariafrancesca Garritano nella sua prefazione: «Non credo proprio che Gesù si sarebbe offeso nel sentirsi paragonato, nel suo percorso verso la Croce, a un ballerino che usa tutto il suo corpo per comunicare ciò che di più profondo si porta dentro». D'altra parte è lo stesso rito della Via Crucis che, con quel suo spostarsi da una stazione all'altra, si struttura come una danza costruita per rievocare la passione di Gesù e per dar voce al suo immenso dolore.

Venerdì 15 marzo 2013 si è tenuto l'incontro con la presentazione e proiezione del film “100 metri dal Paradiso” (produzione SCRIPTA srl in collaborazione con Rai Cinema). Presenti alla conferenza Raffaele Verzillo (regista), Domenico Fortunato (attore) e mons. Giulio Dellavite (autore del libro “Benvenuti al ballo della vita”).
Dopo un momento di presentazione, è stato proiettato il film che ha suscitato allegria e gioia nei presenti. La trama ha sottolineato la bellezza di una Chiesa viva e attenta ai più bisognosi. Dopo la proiezione è seguito un momento di dialogo con il regista, l'attore e Mons. Dellavite.

Sabato 23 febbraio 2013 alle ore 20.30, S.E.R. Mons. Gerhard Ludwig Muller, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede Curatore Opera Omnia di Joseph Ratzinger, ha presentato il suo libro: "Ampliare l'orizzonte della ragione. Per una rilettura di Joseph Ratzinger-Benedetto XVI".
"Il linguaggio e le argomentazioni di Benedetto XVI, scrive l'autore, hanno un tono semplice e umile, come quello di Paolo. Non si tratta di prodursi in discorsi brillanti, né di abbandonarsi al piacere intellettuale della riflessione e della retorica, bensì di diffondere l'annuncio di Dio e del suo Regno: Gesù Cristo crocifisso e risorto”. L'incontro ricorda anche la visita dell'allora card. Ratzinger al Centro Papa Luciani dove presentò assieme al giornalista Antonio Socci, il libro “Fede, verità, tolleranza”.

Sabato 2 febbraio 2013, Rodolfo Casadei ha presentato il suo libro: “Tribolati, ma non schiacciati. Storie di persecuzione, fede e speranza”. L'autore ha raccontato, anche attraverso la proiezioni di fotografie da lui scattate, il coraggio degli oppressi, in varie parti del mondo, e come abbiano saputo trarre il bene dal male, con storie poco note o del tutto sconosciute. Storie che prendono forma nel libro, pagina dopo pagina, e ci permettono di incontrare grandi figure umane.

 


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